Per contrastare l'inquinamento causato dai rifiuti elettronici, l'UE ha recentemente promulgato il Sustainable Electronics Materials Act, che impone che tutti i componenti dei pulsanti dei dispositivi elettronici utilizzino materiali riciclabili entro il 2027. In risposta a ciò, il colosso chimico tedesco BASF ha sviluppato un interruttore a membrana in poliestere di origine biologica, riducendo la sua impronta di carbonio del 60% rispetto ai tradizionali materiali in PVC.
Gli addetti ai lavori rivelano che multinazionali come Apple e Dell hanno iniziato a rinnovare le proprie catene di approvvigionamento, con produttori cinesi come OFILM che stanno rapidamente adottando linee di produzione di inchiostri ecocompatibili a base d'acqua. Sebbene si preveda che questo cambiamento aumenterà i costi di produzione delle tastiere a membrana del 20%, a lungo termine accelererà la transizione del settore verso un'economia circolare.

